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I pannelli fotovoltaici devono essere installati in una posizione bene esposta alla radiazione solare e, possibilmente, sfruttando una integrazione con gli elementi architettonici dell’edificio per un minore impatto ambientale. In generale si può dire infatti che la tecnologia fotovoltaica non ha bisogno di aree dedicate in quanto riesce a sfruttare spazi che altrimenti rimarrebbero inutilizzati (tetti, pensiline, aree abbandonate, campi da bonificare).

La tariffa incentivante del Conto Energia varia a seconda della tipologia di installazione.
Il GSE distingue tre diverse tipologie di impianto:

  • Impianto fotovoltaico non integrato (es. impianto al suolo);
  • Impianto fotovoltaico parzialmente integrato (es. impianti a tetto aderenti alla superficie della copertura);
  • Impianto integrato (es. pensiline con copertura costituita da moduli fotovoltaici);

Alcuni esempi di installazione

  • INSTALLAZIONE SU TETTO INCLINATO
    È l’installazione più classica, i moduli vengono montati sulla falda più soleggiata dell’edificio, la loro inclinazione ed il loro orientamento quindi sono vincolati e la resa energetica può non essere sempre ottimale. Montati sopra la falda del tetto rientrano negli impianti parzialmente integrati.
  • INSTALLAZIONE AL SUOLO
    In questo caso i moduli devono essere montati su strutture portanti che garantiscono la più corretta inclinazione ed il giusto orientamento. I moduli vengono montati in file che devono essere distanziate tra loro per evitare effetti di ombreggiamento. La distanza tra una fila e l’altra può essere notevolmente ridotta se l’inclinazione dei moduli non è eccessiva. In questo caso sono definiti impianti non integrati.
  • INSTALLAZIONE IN FACCIATA O TETTOIE
    Le facciate dell’edificio offrono in genere ampie superfici che non vengono sfruttate. Costituiscono quindi elementi dell’edificio sui quali è possibile installare i moduli fotovoltaici. Questa soluzione, rispetto alle altre, presenta comunque degli inconvenienti tra i quali: effetto estetico non sempre accettabile, maggiore possibilità di ombreggiamenti da parte di altri edifici, penalizzazione a volte eccessiva nel caso di orientamenti non ottimali. Gode comunque degli incentivi più alti in quanto si può definire un’installazione totalmente integrata.

Le tariffe incentivanti variano in base alla potenza e alla tipologia di impianto

Tariffe riconosciute dal GSE nel 2010.