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PREMIER Officine Fotovoltaiche Brianzole crede nell’utilizzo delle energie rinnovabili. Negli utlimi anni ha sviluppato competenze ed esperienze qualificanti che ne fanno uno dei maggiori promotori dell’utilizzo del fotovoltaico sul nostro territorio.

Con la firma del Protocollo di Kyoto le normative europee in fatto di utilizzo delle energie rinnovabili si sono fatte più stringenti.

Una nuova sensibilità verso le tematiche ambientali è ormai diffusa a livello di opinione pubblica in tutti i paesi dell’unione europea.

Anche imprese e produttori hanno finalmente visto nello sfruttamento di queste fonti di energia pulita una nuova opportunità di sviluppo.

Il fotovoltaico, un tempo opzione molto costosa, è diventata una scelta praticabile anche dai privati che possono, grazie a prezzi più accessibili e ad incentivi e agevolazioni come il CONTO ENERGIA, dotarsi di un impianto e ammortizzarne i costi in pochi anni.

Legenda:
1. Campo fotovoltaico
2. Quadro di protezione
3. Inverter
4. Contatore GSE
5. Contatore Bidirezionale

COME FUNZIONA IN PRATICA

Il 19 Settembre 2005 Il Ministero dello sviluppo economico ha stabilito criteri e modalità per incentivare la produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici. Il provvedimento consentirà di allineare l’Italia agli altri paesi europei all’avanguardia nel settore attraverso il sistema del "Conto Energia".

Una volta richiesto l’allaccio al Gestore di rete locale, si potrà procedere direttamente alla realizzazione dell’impianto fotovoltaico, e dopo aver collegato l’impianto alla rete elettrica si potrà richiedere al GSE – Gestore Servizi Elettrici – il riconoscimento, per 20 anni, della tariffa incentivante relativa alla tipologia di impianto realizzato.

Il decreto disciplina l’accesso alle tariffe incentivanti per chi produce energia attraverso impianti fotovoltaici, e fissa le tariffe da un minimo di 35 ad un massimo di 48 centesimi di euro per kWh prodotto, innalzandole rispetto alla normativa previgente.

Nella figura sottostante è rappresentato lo schema esemplificativo di un impianto fotovoltaico connesso alla rete elettrica, per chiarire meglio il funzionamento del conto energia.

Il contatore dell’energia prodotta (contatore GSE), posizionato a valle dell’inverter, conteggia tutta l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico sulla quale verrà riconosciuto un valore economico al produttore (per venti anni) a seconda della classe di appartenenza, definita in base alla potenza installata e alla tipologia di installazione (le tariffe orarie sono riportate nella tabella sottostante).

In pratica, il proprietario di un impianto (produttore) riceverà una remunerazione per ogni kWh prodotto. Ad esempio, un impianto riconosciuto dal GSE come totalmente integrato e che eroga fino a 3 kW di picco (cioè la potenza massima cui può arrivare un impianto), avrà la tariffa incentivante di 48 centesimi di euro per Kilowattora.

Tariffe riconosciute dal GSE nel 2010.

L’altro contatore installato, che sostituirà quello esistente, è detto bidirezionale, e serve per contabilizzare l’energia per lo "scambio sul posto".